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Scuole > Infanzia
E mail:
rodarinfanzia@libero.it
Tel.: 0434/997678
Indirizzo: Via Anello del Sole, 18
Villadolt - 33074 Fontanafredda
Responsabile di plesso: Pierangela Quaia
| Apertura della scuola: | dal lunedì al venerdì dalle ore 7.40 alle ore 16.30 | |
| Orario scolastico: | Entrata e accoglienza | 7.45 – 9.00 |
| Uscita prima del pranzo | 12.00 | |
| Uscita dopo il pranzo | 13.00 – 13.30 | |
| Uscita pomeridiana | 16.00 - 16.30 | |
| N° sezioni | 6 | |
| N° totale alunni | 164 | |
| N° insegnanti | 18 | |
| N° personale ATA | 4 | |
Gianni Rodari nasce il 23 ottobre 1920 a Omegna sul Lago d’Orta. Cresciuto a Gavirate, in provincia di Varese, nel 1931 entrò nel seminario di San Pietro Martire di Sesso, per poi uscirne nel 1934.
Nel 1937 si diplomò all'istituto magistrale come maestro, e nel 1939 si iscrisse alla facoltà di Lingue dell'Università Cattolica di Milano, abbandonando però i corsi dopo pochi esami.
Nel 1945 iniziò la sua carriera giornalistica dirigendo "L'Ordine Nuovo" e nel 1947 approdò a "L'Unità", su cui due anni dopo iniziò a curare la rubrica "La domenica dei piccoli".
Nel 1950 lasciò Milano per Roma, dove fondò e diresse il periodico per ragazzi "Pioniere", con cui collaborò fino alla cessazione della pubblicazione, avvenuta nel 1962.
Il 25 aprile 1953 sposò Maria Teresa Ferretti e il 13 dicembre fondò "Avanguardia.
Negli anni dal 1954 al 1969 collaborò con numerosi periodici e giornali, scrivendo articoli e curando rubriche per ragazzi.
Nel 1970 vinse il premio Andersen, da molti considerato una sorta di "Nobel" della letteratura per l'infanzia. Nel 1973 uscì "La Grammatica della fantasia. Introduzione all'arte di inventare storie", breve saggio pedagogico indirizzato a genitori e ragazzi, da molti ritenuto il suo capolavoro.
Nel 1975 iniziò a collaborare alla Spezia al progetto "Teatro Aperto '74", che si concluse con il debutto in scena di "La storia di tutte le storie", nel 1977.
Il 10 aprile 1980 venne ricoverato in ospedale per l'occlusione di una vena della gamba: morì quattro giorni dopo per collasso cardiaco.
Scrittore e giornalista di ineguagliata fantasia e originalità, attraverso racconti, filastrocche e poesie, divenute in molti casi classici per ragazzi, ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l'infanzia. Tra le sue opere maggiori si ricordano Filastrocche in cielo e in terra, Il libro degli errori, Favole al telefono, Il gioco dei quattro cantoni e C'era due volte il barone Lamberto.
PRESENTAZIONE
La scuola dell’Infanzia “G.Rodari” sorge al centro del quartiere residenziale denominato PEEP che consta di insediamenti di tipo popolare e di villette quadri familiari ed è circondato da un ampio parco verde ben attrezzato con giochi e palestra nel verde.
Il quartiere, ed anche la scuola, sono stati edificati all’inizio degli anni ’80: possono quindi considerarsi recenti. Essendo di recente costruzione, ed in costante ampliamento, il quartiere ha richiamato molte famiglie sia da altre zone di Fontanafredda sia da paesi vicini, quindi la scuola dell’infanzia può porsi come importante punto di contatto e di integrazione tra i bambini e tra le famiglie.
Da quest'anno l'edificio che ospita la scuola dell'infanzia si presenta rinnovato, ampliato e adeguato alle norme di sicurezza (antincendio, allarmi, cancelli, videocitofoni, ecc …): gli spazi sezione sono sei, uno per ciascuna sezione funzionante, i locali per la distribuzione e fruizione dei pasti sono limitrofi ed anche altri spazi,
vedi il salone dei piccoli, le stanze per il riposo, l'ufficio per le insegnanti, lo spazio per i collaboratori, gli sgabuzzini e la lavanderia sono stati definiti e/o ampliati.
Gli ingressi sono due: uno per il settore dei piccoli e uno per quello dei medi-grandi.
Un nuovo spazio, collocato al centro dell'edificio, è la palestra arredata con tappeti e materiale psicomotorio morbido che rispetta le norme di sicurezza e igiene. Questo spazio è usato, prevalentemente dai bambini medi e grandi.
Al centro della scuola si trova anche l'atelier dove si svolgono le attività pittoriche, plastiche ecc… e dove è collocata anche la postazione computer per i bambini.
SETTORE PICCOLI
Spazi comuni: sulla destra dell'ingresso troviamo la zona spogliatoio per i bambini dalla quale si accede allo spazio motorio e dell'assemblea; vi sono poi il centro della pittura e della manipolazione, la zona delle costruzioni, la zona biblioteca e quelle del gioco simbolico ( cucinetta e meccanico ).
Il settore è poi completato da due spazi sezione e da una stanza del riposo per una delle sezioni dei piccoli.
Annesso al settore vi è un giardino ad uso esclusivo dei bambini piccoli che qui trovano giochi a loro dedicati: casetta, piccolo castello di arrampicata, scivolo, sabbiera e tricicli.
SETTORE MEDI/GRANDI
Spazi comuni:
dalla porta di ingresso si accede al grande salone dedicato alle grandi assemblee, ai giochi motori, sia liberi che organizzati che è completato dagli spazi dei giochi simbolici ( casetta, mercato, meccanico ), dallo spazio per attività grafiche e manipolative, dallo spazio dei travasi.
La zona spogliatoio dei bambini è collocata lungo il corridoio che porta alla sala da pranzo.
Completano il settore quattro spazi sezione, due per i bambini medi e due per i bambini grandi.
La zona del giardino è ampia ed ombreggiata e dotata di castello di arrampicata, sabbiera, casetta, piccola struttura ginnica e una decina di tricicli.




